La ricetta del pesto, così come lo conosciamo noi, non ha origini antichissime, risale in effetti alla metà del XIX secolo.
Oggi il pesto genovese è un simbolo della cucina ligure ed è li che trova la sua culla tra molte erbe aromatiche.

 

Come si prepara il pesto?

Prima di preparare il nostro pesto è importante seguire alcuni accorgimenti…..

  • La tradizione insegna che il vero pesto alla genovese va preparato con il mortaio. Le foglioline devono essere  premute con delicatezza, eseguendo movimenti rotatori senza pestare con forza.

Se non possedete un mortaio…
E’ possibile utilizzare il frullatore elettrico rispettando alcuni importanti accorgimenti:  Evitare di surriscaldare la salsa, mettettendo la lama ed il contenitore del frullatore in frigorifero, prima dell’utilizzo e aggiungendo un cubetto di ghiaccio per mantenere il colore brillante del basilico.

  • Il basilico dovrà essere lavato in acqua fredda ed asciugato perfettamente.

Attenzione! Eliminare l’acqua in eccesso perchè potrebbe far annerire il pesto

  • La salsa non va surriscaldata,in quanto potrebbe rovinare i principi attivi: per questo è meglio evitare l’uso del frullatore elettrico.
  • Utilizzare principalmente le foglioline “giovani” del basilico per mantenere un bel colore vivace.
  • Tostate sempre i pinoli per esaltare l’aroma.
  • Utilizzare preferibilmente aglio dolce: per rendere più digeribile il pesto
  • Preferire il sale grosso per rendere più semplice  la preparazione della salsa

Per preparare un pesto al basilico eccellente è buona regola utilizzare  pazienza e calma

La ricetta:

Ingredienti
 Al lavoro:

Metti l’aglio sbucciato nel mortaio con qualche grano di sale grosso. Comincia a pestare,quando l’aglio si sarà ridotto in crema, aggiungi le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso (servirà a frantumare meglio le fibre e a mantenere un bel colore verde acceso).

Schiaccia, quindi, il basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotate il mortaio  in senso contrario, Versa i pinoli e continua a pestare fino a ridurre in crema.

Aggiungi  il formaggio un po’ alla volta,continuando a mescolare, e per ultimo l’olio di oliva extravergine che verserai a filo, mescolando sempre con il pestello. Amalgama bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea.

Come consere il pesto….

Il pesto appena preparato può essere conservato in firgorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico, ricoprendo la salsa con uno strato di olio.

E’ possibile congelare il pesto,utilizzando i contenitori del ghiaccio per suddividerlo in piccole porzioni….sarà subito pronto all’occorrenza.

Ecco alcune idee per utilizzare il vostro pesto:

  • Come salsa: cospargete un cucchiaino di pesto su un letto di purè di patate.
  •  Per marinare secondi piatti da cuocere al forno.
  • Per preparare panini gustosi: provate a spalmarlo in una baguette tostata e farcite a piacimento.
  • Ideale per insaporire zuppe o minestroni.
  • Per dare più sapore ai piatti cucinati al cartoccio prima di avvolgerli nella carta stagnola  e cuocerli al forno.
  •  Per le lasagne vegetariane : fate un mix di pesto e ricotta da stendere fra uno strato e l’altro.
  • Per condire le patate: lessatele e poi  abbrustolitele al forno con pesto e olio.
  • Per arricchire frittatate al profumo di basilico.
  • Usatelo come condimento per una torta rustica

Una curiosità….

Una famosa leggenda che narra di un convento sulle alture di Prà (Genova) a San Basilio, nel quale un frate che viveva in quella dimora raccolse l’erba aromatica che cresceva su quelle alture (chiamata appunto basilium, in onore di san Basilio), la unì ai pochi ingredienti portatigli in offerta dai fedeli e, pestando il tutto, ottenne il primo pesto che man mano venne perfezionato.

Le buone basi…..

Posted by:Benedetta B.

Rispondi