Tutti noi abbiamo piccoli ricordi legati ad una situazione o a un oggetto,spesso dimenticati perchè legati alla normalità della vita,eppure è sufficiente rivivere ancora solo in parte quella situazione o riprendere in mano quel oggetto per ritornare ancora indietro nel tempo e asssaporare la bellezza di quell’attimo.

op2Per lavoro, in questi giorni sono stata invitata a visitare la fabbrica di Opinel a Chambery in Francia. Opinel produce da ormai 125 anni un oggetto che non solo rappresenta la Francia ma è diventato un’ icona di bellezza e design in tutto il mondo: il coltello pieghevole da tasca. Opinel n°8 è il primo coltello inventato da Joseph Opinel e ancora oggi a distanza di molti anni, ne viene prodotto uno ogni 7 secondi per poter soddisfare le richieste che provengono da tutte le parti del mondo. Evoluto nella forma e nella proposta (dall’uso in cucina al giardinaggio) Opinel è una realtà che conta ormai più di 150 persone impegnate ogni giorno per mantenere standard di produzione elevati e garantire un prodotto attuale ma mai troppo distante dalla sua tradizione.

 

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Oggi, il coltello Opinel prima di raggiungere il consumatore finale, passa attraverso 70 fasi di lavorazione, sette di queste in particolare contraddistinguono e caratterizzano l’autenticità  e la qualità del prodotto: Le manche, les essences, l’acier, le traitement, le meulage, le virobloc, le montage et l’affilage.
Le manche o il manico è ricavato principalmente da legno di faggio(in alcune varianti nobili anche di olivo, noce,rovere e betulla)e conserva la stessa forma sinuosa dal 1890. Resistente e all’usura e agli sbalzi di calore.La particolarità sta nel taglio lungo quasi tutto il manico, per consentire alla lama d’inserirsi perfettamente una volta piegata, lasciando però la parte terminale intatta per dare resistenza e compattezza.

Les essences. Opinel è un’azienda sensibile all’ambiente predilige principalmente legni provenienti da fattorie locali francesi per evitare effetti negativi quali l’inquinamento da trasporto e la deforestazione.

L’acier o acciaio. Sono due i tipi di acciaio utilizzati da Opinel l’acciaio al carbonio che ha come caratteristica una lama molto simile a quella originale utilizzata da sempre dai contadini per i lavori in campagna. Robusta si affila con facilità. Una seconda lama è quella in acciaio inossidabile indicata per tagliare gli alimenti. Non si ossida e non rilascia il gusto del ferro. La lavorazione della lama richiede molti passaggi di rifinitura per raggiungere lo spessore, la bombatura e il taglio caratteristici.

Le traitement thermique. Procedimento fondamentale per dare alla lama resistenza tramite un riscaldanmento oltre gli 800° seguito da un rapido raffreddamento.

Le meulage o lucidatura serve a dare alla lama un profilo curvo unico e lucidità.

Le virobloc (dispositivo di sicurezza brevettato) è una ghiera cilindrica, la quale, tramite un apposito intaglio, consente di poter estrarre la lama. Ruotando la ghiera stessa e impedendo l’allineamento dell’intaglio con la fenditura del manico, la lama non potrà piegarsi all’interno, assicurando all’utilizzatore di non ferirsi per un’accidentale ripiegamento della lama.

Le montage et l’affilage. Ultimo passaggio il montaggio, che ancora oggi viene eseguito da persone che supervisionano e  controllano ogni pezzo prodotto. Tutte le lame vengono affilate a mano.

Alcuni scatti ricordo del mondo Opinal a Chambery…

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A Saint-Jean-de-Maurienne, a circa 45 km di distanza da Chambery, si trova il Musée Opinel. Un luogo dove sono custoditi arnesi, macchine e cenni di storia sulla famiglia Opinel e dei loro coltelli. Da poco ristrutturato per volere degli eredi,tra cui monsieur Jacques Opinel che ci ha accolto proprio qualche giorno fa nel suo museo. Con grande emozione e ammirazione ci ha raccontato la storia del suo predecessore, il giovane Joseph Opinel, che 125 anni fa contro il volere del padre, creò il coltello pieghevole, che ancora oggi è considerato da molti estimatori, collezionisti e soprattutto dal Victoria and Albert Museum di Londra, uno tra i cento migliori prodotti mondiali, affiancandolo alla Porsche 911 e agli orologi Rolex.

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Altre immagini

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Forse non tutti sanno che….

016Il logo di Opinel ” mano incoronata” rappresenta la mano benedicente di San Giovanni Battista,preceduta da una corona simbolo della nobiltà di casa Savoia. La leggenda narra che Joseph volesse rappresentare con la mano aperta i suoi cinque figli. Col passare del tempo,man mano costoro decedevano,dalla mano venivano progressivamente ripiegate le dita a partire dal mignolo.Ad oggi non vi è alcun riscontro reale sulla fondatezza di queste informazioni.

 

Quando mi è stato proposto questo viaggio, non mi sarei mai aspettata un’esperienza così affascinante, in un luogo dove la tradizione è conservata con grande fierezza, dove l’amor per le proprie origini giace sempre vivo nei cuori dei successori e degli abitanti di Chambery; ma ancor meno,mi sarei aspettata prendendo in mano il mio Opinel ( datomi in dono ) di ritrovare “come un flash” tra i miei ricordi di bambina, l’immagine di quel medesimo oggetto appeso tra gli attrezzi di mio padre, come segno di un destino già stabilito per me.

“Finchè un’oggetto susciterà emozioni  e ricordi il suo valore sarà inestimabile”

  

Il mio coltellino Opinel N 8 edizione limitata 125’anniversario – libro con dedica e  autografato da monsieur Jacques Opinel.

Come sempre ringrazio le persone che  mi permettono di poter vivere queste esperienze; in particolar modo sento di doverlo fare a tutto lo “staff ” Opinel per la diponibilità e la cura dei dettagli ( nulla era lasciato al caso). Ringrazio Chiara e Daniela dell’ufficio Presslink di Milano e tutti i miei compagni di viaggio, professionisti con ” P ” maiscola.

 

 

 

 

 

 

 

Posted by:Benedetta B

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