Da sempre l’Italia detiene un patrimonio di prodotti tipici alimentari con diversi marchi di qualità, noti e condivisi a livello nazionale ma anche estero. Prodotti che hanno acquistato visibilità nel tempo grazie a investimenti ben pianificati di marketing e comunicazione efficace,dando vita a brand importanti anche nel settore ortofrutticolo. Uno fra tanti a testimoniarlo è Rosaria, l’arancia rossa per eccellenza siciliana, che fonda le sue radici ai piedi dell’Etna.

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Il marchio Rosaria nasce per intuizione dei fratelli Pannitteri e in questi giorni, precisamente il 26 gennaio scorso ha festeggiato il suo 10° compleanno  con un evento celebrativo a Milano presso “In Kitchen LOF”. Un traguardo importante per i fratelli e titolari Salvatore e Aurelio Pannittieri che hanno voluto condividerlo con i numerosi ospiti illustri presenti, con il sorriso e con un brindisi all’arancia Rosaria. Coordinatrice e presentatrice  la diet coach Samantha Biale ha intervistato con brio i parlamentari europei Paolo De Castro e Giovanni La Via. Oggi Rosaria vanta un sesto posto nella graduatoria dei brand più conosciuti dai consumatori di frutta. Fiducia nel prodotto e territorialità contraddistinguono Rosaria come prodotto di eccellenza italiana.

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La Rossa siciliana

L’arancia rossa si differenzia dalle tradizionali, grazie ad una pigmentazione che colora la polpa di un bel rosso acceso. Questa particolarità è dovuta in primis alle condizioni climatiche particolari della zona . Clima secco e elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte sono fondamentali proprio nel periodo critico della comparsa del tipico colore rosso in tardo autunno e all’inizio dell’inverno. Fondamentale è la presenza dell’Etna che funge da frigorifero naturale creando condizioni climatiche ideali.

Caratteristiche e proprietà. Le arance rosse sono le sole che contengono delle sostanze antiossidanti potenti e efficaci che si chiamano antociani. Gli antociani contribuiscono a mantenere e a potenziare la vitamina C. Una arancia Rosaria contiene più del 40% di vitamina C rispetto alle comuni arance. Un’altra caratteristica importante è l’altissima quantità di Albedo o pellicina sugnosa bianca, che molto spesso ci prodighiamo di eliminare; in realtà questa è fonte di fibre indispensabili per il corretto funzionamento del nostro intestino. Forse in molti non sanno che una arancia rossa è paragonabile a 1 lt di latte, per la stessa quantità di calcio e nemmeno che la sua aroma è un euforizzante e risvegliante naturale.

A concludere l’evento è intervenuto lo chef stellato Filippo La Mantia, che ha deliziato i vari illustri ospiti cucinando alcuni piatti con prodotti tipici siciliani e naturalmente…la rossa Rosaria.

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Posted by:Benedetta B

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